Elenco grotte in rocce carsificabili - area geografica Poncione d'Arzo o Monte Pravello (10 cavità)


Tana del Lüff (TI 113):

ingresso coordinate: GPS (716700 81686)

quota: 505 m

sviluppo: 7 m

comune: Mendrisio (Arzo)

località: Arzo centro.
Riferimenti bibliografici: Francesco Bianchi-Demicheli, Igor Cavalli - Società Svizzera di Speleologia - Sezione Ticino: Le Grotte del Ticino VII - Note abiologiche III - Bollettino STSN anno 1980 - Vol. 68, pag. 145.
Descrizione, note: l'ingresso si trova 30 m circa a sud del ponte stradale, dopo una piccola cascata, in basso accanto al torrente, sulla sinistra orografica. La visita alla grotta è da compiere quando la portata del fiume è minima. Uno stretto passaggio ascendente immette in due vani tondeggianti dal fondo argilloso modellati nella dolomia norica.

Andamento: ascendente

geologia: dolomia principale.

Tana del Lüff
Tana del Lüff

Grotta alla Cava Caverzasio (TI 106):

ingresso coordinate: GPS (716165 81830) e (716205 81836)

quote: 565 m e 580 m

sviluppo: 70 m, comune: Mendrisio (Arzo)

località: Valle d'Arzo / Val Cornee.
Riferimenti bibliografici: Dario Ferrini - Gruppo Speleologico Ticinese - Sez. SSS: Le Grotte del Ticino - Note abiologiche II - Bollettino STSN anno 1962 - Vol. 55, pagg. 149, 150.
Donato Pupillo, Ferruccio Tomasi, Silvio Baumgartner, Markus Felber, Alfredo Bini - Geologia Insubrica - Il fenomeno carsico del comprensorio Monte San Giorgio - Orsa - Pravello, censimento e descrizione delle cavità - Volume 9 - anno 2006, pagg. 68, 69, rilievo: A. Bini, D. Prudenzano, D. Redaelli.
Descrizione, note: la grotta è purtroppo ostruita da ingenti detriti, a causa di una frana e forse anche riempimenti interni. Il problema è individuare il punto esatto dell'imbocco, di ridotte dimensioni, in modo da poter procedere a una disostruzione. L'unica parte accessibile attualmente è la vecchia e abbandonata cava di pietra da costruzione, dove si possono comunque osservare interessanti fenomeni erosivi. Qualche decina di metri verso oriente una angusta apertura al centro di uno scoscendimento permette l'esplorazione di un cunicolo che termina in un pozzo occluso, sicuramente un tempo comunicante con la cavità principale.

Andamento: discendente

geologia: calcari del Lias (formazione di Saltrio, calcare selcifero lombardo) in trasgressione su dolomia principale.


Grotta Costa di Prabello I:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (716820 82797)

quota: 665 m

sviluppo: 9 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: Costa di Prabello.
Descrizione, note: l'ingresso a forma di caverna si situa al margine nord di un'imponente fascia rocciosa, precede un accessibile ma erto pendio. Una prima parte della cavità, dopo l'entrata terrazzata, si arresta subito in strettoia, un'alta esile frattura prosegue in direzione N-S, forse in collegamento diretto con la grotta sovrastante, comunque intransitabile. Andamento: ascendente

geologia: macchia vecchia in trasgressione su dolomia principale.


Grotta Costa di Prabello II:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (716810 82787)

quota: 685 m

sviluppo: 25 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: Costa di Prabello.
Descrizione, note: si risale il pendio sassoso situato a nord della precedente cavità per una decina di metri, quindi si piega a sinistra (salendo) scalando facili ma instabili roccette raggiungendo direttamente l'ingresso. Si tratta di una frattura alta e stretta, discendente, comunicante in più punti, al culmine, con l'esterno. Esiste la possibilità di entrare nella spaccatura anche dall'alto dal sovrastante crepacciato pianoro. Scarse le concrezioni, correnti d'aria variabili e dipendenti dalle condizioni esterne.

Andamento: discendente

geologia: macchia vecchia in trasgressione su dolomia principale.


Grotta Costa di Prabello III:

ingresso coordinate: posizionamento: GPS (716800 82793)

quota: 690 m

sviluppo: 15 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: Costa di Prabello.
Descrizione, note: proprio di fronte la precedente cavità a NW del canale franoso, dietro un'edera, si apre ben visibile la spaccatura che caratterizza la grotta in esame. Una frattura si approfondisce salendo qualche metro e possiede un'uscita esterna in alto verso il tormentato e crepacciato costone.

Andamento: ascendente

geologia: macchia vecchia in trasgressione su dolomia principale.


Grotta Costa di Prabello IV:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (716738 82855)

quota: 695 m

sviluppo: 20 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: Costa di Prabello.
Descrizione, note: apertura situata sotto una roccia sporgente poggiante su una liscia parete inclinata. Il breve ramo diretto a sud dopo pochi metri svolta leggermente a destra spegnendosi in strette e basse pareti presto intransitabili. Esiste la possibilità di percorrere anche il ramo NNW, entrando direttamente nella frattura, più in alto, a settentrione attraverso un passaggio allargato.

Andamento: orizzontale

geologia: macchia vecchia in trasgressione su dolomia principale.

Grotta Costa di Prabello IV
Grotta Costa di Prabello IV

Grotta Costa di Prabello V:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (716744 82869)

quota: 695 m

sviluppo: 15 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: Costa di Prabello.
Descrizione, note: una ventina di metri a nord della precedente cavità, costeggiando scoscese rupi, si scende in un'evidente depressione situata alla base di una parete rocciosa. Sotto roccia s'intercetta una frattura diretta N-S dal fondo sassoso con bassa e breve ramificazione verso ovest.

Andamento: discendente

geologia: dolomia principale, macchia vecchia, brecce retiche.

Grotta Costa di Prabello V
Grotta Costa di Prabello V

Grotta Costa di Prabello VI:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (716683 82915)

quota: 715 m

sviluppo: 42 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: Costa di Prabello.
Cenni storici: prima esplorazione, Sergio Veri gennaio 2011.
Descrizione, note: si tratta della frattura-diaclasi più importante e profonda dell'area. Incisa parallelamente a una bellissima, potente faglia situata pochi metri a SW e orientata S-N. L'ingresso occhieggia all'interno del tormentato pendio roccioso alla quota precedentemente citata. Occorre prestare la massima attenzione ai numerosi massi instabili pericolosamente sospesi nella prima parte della cavità. Superati in orizzontale una decina di metri, una verticale di 7 m circa permette di accedere al piano inferiore contraddistinto da alte pareti, fortemente discendente e dal fondo detritico. Nell'ultima parte la grotta presenta qualche colata concrezionale e interessanti geodi ornati da cristalli di calcite grigio-rossi ferrosi. Il ramo principale chiude in una fessura inaccessibile. Esiste la possibilità di percorrere un piano intermedio, terrazzato, da nord a sud entrando alla base del pendio roccioso in una stretta apertura. Dopo una decina di metri l'esplorazione s'interrompe di fronte alla verticale che immette nella frattura principale. Presenti pipistrelli nani in letargo durante l'inverno 2016/17. È necessaria l'attrezzatura per scendere la verticale.

Andamento: discendente

geologia: dolomia principale.


Grotta Costa di Prabello VII:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (716677 82925)

quota: 720 m

sviluppo: 7 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: Costa di Prabello.
Descrizione, note: una ventina di metri a NNW della precedente spaccatura si giunge allo stretto imbocco (allargato) della piccola grotta; cavità caratterizzata da un'unica camera allungata, relativamente spaziosa, impostata su frattura. Da un pertugio presente al suolo, al centro, spira aria fredda.

Andamento: discendente

geologia: dolomia principale.

Grotta Costa di Prabello VII
Grotta Costa di Prabello VII

Buco dell’Albero di Sella:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (715281 83822)

quota: 870 m

sviluppo: 8 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: Albero di Sella.
Descrizione, note: la grotta inizia con una depressione doliniforme nel terreno, sul fondo si striscia sotto roccia attraverso uno stretto passaggio raggiungendo subito una camera discendente. Il fondo è composto da terriccio e clasti di medie dimensioni, caratteristici sono i grandi lastroni lisci e levigati, a strati, che compongono la parte superiore della cavità. Le pareti presentano a tratti forme di erosione causate da stillicidio e ruscellamento. In estate sono presenti numerosissimi esemplari di insetti dell'ordine dei Ditteri.

Andamento: discendente

geologia: calcare di Meride.