Premessa

Questo dettagliato elenco è il risultato di ricerche personali compiute in un decennio e tuttora in corso; studi finalizzati alla scoperta e all'esplorazione di cavità naturali presenti nel cantone più meridionale della Svizzera: il Ticino. È il risultato di un lungo e affascinante percorso di conoscenza, illustrato, descritto e divulgato con lo scopo di presentare al pubblico territori sconosciuti di particolare bellezza, fragili ecosistemi da preservare, senza compromessi, per le future generazioni.


Le cavità presenti nell'elenco sono classificate seguendo un preciso ordine geografico. L'area d'indagine comprende tutto il territorio del Canton Ticino. Ogni grotta include: le coordinate d'ingresso (riprese personalmente secondo il metodo di misurazione GPS), la quota dell'imbocco, lo sviluppo, il comune e la località di appartenenza, l'indicazione di eventuali riferimenti bibliografici, la storia esplorativa (se conosciuta), la descrizione della cavità con l'aggiunta di note particolari, l'andamento, il terreno geologico ed infine la documentazione fotografica.


Le grotte in rocce carsificabili: calcari e dolomie del Sottoceneri, i gessi, le dolomie cariate triassiche e i marmi del Sopraceneri sono inserite e catalogate nella prima parte della lista. Alla particolare ed effimera bellezza delle grotte glaciali viene dedicato uno speciale capitolo centrale cui fa seguito un'ampia descrizione delle grotte a fessura aperte in rocce metamorfiche non carsificabili del Sopraceneri e nelle vulcaniti permiane del Sottoceneri.
Le cavità seguite dalla sigla (TI …) sono incluse nell’elenco “Le grotte del Ticino, note abiologiche I-VII, AA.VV., Società Svizzera di Speleologia” citate nella bibliografia e consultabili all'indirizzo: http://www.stsn.ch/pubblicazioni/bollettino/ oppure http://www.stsn.ch/pubblicazioni/memorie/, tutte le altre sono il risultato di personali ricerche e scoperte effettuate nell'area interessata.


La speleologia è una materia principalmente storico-scientifica ma anche tecnico-sportiva, nel suo insieme comporta una moltitudine di discipline, riassumendo si tratta di:

  • studiare minuziosamente il territorio con sopralluoghi diretti per permettere la scoperta di nuovi ingressi e quindi nuove cavità.
  • Esplorare accuratamente le grotte, "in punta di piedi", cercando di lasciare meno tracce possibili del nostro passaggio.
  • Redigere una dettagliata documentazione.
  • Divulgare le conoscenze per dare un valore allo scoperte. Diffondere il sapere è la chiave per allargare gli orizzonti, senza la divulgazione la speleologia non esiste.


L'elenco si prefissa in particolare di:

  • raggruppare in modo sistematico, in un unico portale, le grotte presenti nella regione di competenza.
  • Favorire e facilitare l'interscambio, fra gli addetti ai lavori, dei dati raccolti nelle diverse aree geografiche.
  • Salvaguardare i nomi "a futura memoria" di coloro che hanno compiuto le scoperte, le ricerche e le attività  sul campo.
  • Divulgare la bellezza affinché tutti possano apprendere l'unicità dell'ambiente sotterraneo e l'importanza di proteggere e salvaguardare il patrimonio ipogeo.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi.         

 

Sergio Veri - Riva San Vitale

 

Riferimenti bibliografici per il terreno geologico: AA.VV. Atlante geologico della Svizzera fogli: 1233 Greina / 1251 Val Bedretto / 1252 Ambrì-Piotta / 1272 P. Campo Tencia / 1313 Bellinzona / 1333 Tesserete / 1353 Lugano / - Basodino / 116 Carta geologica delle Alpi ticinesi / Markus Felber e Andrea Tintori: Geoguida del Monte San Giorgio.


Calcari nel Sottoceneri

Dolomie, marmi e gessi nel Sopraceneri

Rocce cristalline

Grotte glaciali