Elenco grotte in rocce carsificabili - area geografica Monte san Giorgio - zona Castello di Tremona (10 cavità)


Cavernetta del Torrione (TI 109):

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718184 82548)

quota: 610 m

sviluppo: >30 m

comune: Mendrisio (Tremona)

località: Cantine di sopra / Castello di Tremona.
Riferimenti bibliografici: Francesco Bianchi-Demicheli, Igor Cavalli - Società Svizzera di Speleologia - Sezione Ticino: Le Grotte del Ticino VII - Note abiologiche III - Bollettino STSN anno 1980 - Vol. 68, pag. 144.
Descrizione, note: suggestiva apertura nascosta in un avvallamento situata alla base di un alto torrione roccioso. Dopo l'antro d'ingresso, un primo ramo dal fondo a tratti ricoperto da veli di calcite sale deciso per una decina di metri e si ferma in una bassa saletta umida e temperata. Ritornando verso l'entrata principale una spaccatura permette di scendere qualche metro in verticale. Da qui, svoltando a destra (scendendo) dopo pochi metri si arriva a una biforcazione: a destra la cavità s'interrompe presto in una stretta fessura impraticabile, a sinistra prosegue per poco in un basso e sabbioso cunicolo. A sinistra della frattura uno stretto e ostico passaggio verticale, 3 m circa da effettuare con l'ausilio di corda, consente d'accedere ad un ambiente momentaneamente più ampio, in seguito l'esplorazione dovrebbe concludersi dinanzi a fessure intransitabili percorse da sensibili correnti d'aria fredde uscenti. Poche le concrezioni. Attenzione ai massi instabili, pericolo di crolli. Andamento: prevalentemente discendente

geologia: macchia vecchia, brecce, dolomia principale.


Cavernetta del Torrione II:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718184 82533)

quota: 600 m

sviluppo: 25 m circa

comune: Mendrisio (Tremona)

località: Cantine di sopra / Castello di Tremona.
Descrizione, note: accanto alla precedente depressione, si scende con prudenza uno dei numerosi e larghi crepacci che caratterizzano la zona di Castello, l'ultimo tratto verticale di 3 m deve essere affrontato con l'aiuto di corda o scaletta. La cavità si divide in due parti. Verso NW si scala una fessura raggiungendo un breve corridoio di media ampiezza. Si può strisciare sotto grandi massi verso destra per ritornare al punto di partenza ma più in alto rispetto all'entrata, sospesi a mezz’altezza sulla parete rocciosa. La parte SE inizia invece in discesa a sinistra con il superamento di una stretta fessura, in seguito la direzione cambia improvvisamente, si percorre un comodo corridoio che termina in un vano arrotondato, abbellito da una bianchissima colata parietale chiusa da brecce.

Andamento: ascendente la parte NW, discendente il tratto SE

geologia: macchia vecchia, brecce retiche, dolomia principale.


Antro della Castellana (TI 150):

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718187 82571)

quota: 610 m

sviluppo: 121 m

comune: Mendrisio (Tremona)

località: Cantine di sopra / Castello di Tremona.
Riferimenti bibliografici: Francesco Bianchi-Demicheli - Società Svizzera di Speleologia - Sezione Ticino: Le Grotte del Ticino X - Note abiologiche VI - Bollettino STSN anno 1991 - Vol. 79 Fasc. 2, pagg. 112, 113.
Cenni storici: prima esplorazione documentata effettuata nell'anno 1987: G. Studer, S. Vorpe, D. Petrini.
Descrizione, note: 20 m circa a WSW di un alto pilone, un'apertura situata alla base di un dente roccioso permette l'esplorazione di questa profonda cavità generata dall'intersezione di più fratture. Dopo aver percorso per una ventina di metri un ramo discendente, si supera una breve strettoia verticale cui fa seguito un pozzo-scivolo di una decina di metri, superabile con ausilio di corda. Si raggiunge un basso e largo corridoio seguito da un'alta, lunga e più stretta frattura. Un ultimo pozzo dal fondo occluso da massi instabili e dal conseguente restringimento delle pareti determina il limite delle attuali scoperte. Nel mese di settembre del 2011 qualche pipistrello popolava l'interno della grotta.

Andamento: discendente

geologia: macchia vecchia, brecce retiche, dolomia principale.


Crepaccio del Castello I:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718135 82653)

quota: 635 m

sviluppo: >50 m

comune: Mendrisio (Tremona)

località: Castello di Tremona.
Descrizione, note: si tratta di una profonda frattura generata dal rilascio tensionale dell'ammasso roccioso: la parete sostiene il sito archeologico di Tremona - Castello. Da nord verso sud si entra in una specie di trincea naturale posta alla base della muraglia, dopo una decina di metri un salto verticale di 7 m circa (2 spit presenti, uno in alto e l'altro a sinistra) permette di raggiungere il fondo del crepaccio. Un pendio in forte pendenza conduce verso le parti più profonde della cavità sempre più alte, strette e abissali. Belle alcune forme parietali di concrezioni. È necessaria l'attrezzatura speleologica.

Andamento: discendente

geologia: dolomia principale, macchia vecchia.


Crepaccio del Castello II:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718172 82634)

quota: 625 m

sviluppo: 25 m circa

comune: Mendrisio (Tremona)

località: Castello di Tremona.
Descrizione, note: si tratta di una cavità subverticale originata da una frattura orientata come la precedente da N a S. Si giunge all'imbocco scavalcando e passando attraverso massi ricoperti di muschio, con sensibile aria calda e umida uscente in inverno, raggiungendo presto un pozzo-scivolo di 8 m circa da scendere con l'attrezzatura a causa della roccia molto scivolosa. Alla base si scende ancora per qualche metro su fondo inclinato, occluso da materiale detritico e terminante in pareti sempre più strette. Presente qualche bella concrezione parietale.

Andamento: discendente

geologia: brecce retiche, macchia vecchia.


Antro delle Streghe (TI 148):

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718126 82704)

quota: 635 m

sviluppo: 73 m

comune: Mendrisio (Tremona)

località: Castello di Tremona.
Riferimenti bibliografici: Francesco Bianchi-Demicheli - Società Svizzera di Speleologia - Sezione Ticino: Le Grotte del Ticino X - Note abiologiche VI - Bollettino STSN anno 1991 - Vol. 79 Fasc. 2, pagg. 108, 109.
Cenni storici: prima esplorazione documentata anno 1987: G. Studer, S. Vorpe.
Descrizione, note: ai margini di un sentierino poco frequentato, si raggiunge da sud, scendendo con prudenza senza attrezzatura, la base di un alto e largo crepaccio fino a incontrare sotto roccia l'ingresso basso della cavità. Si tratta di un'importante frattura diretta da N verso S divisa dopo pochi metri da due piani sovrapposti comunicanti in alcuni punti attraverso strette fessure. La parte superiore è ingombra di grandi blocchi rocciosi e possiede una disagevole uscita verticale, in alto, verso il fondo. La parte inferiore scende rapidamente tra anonime e alte pareti. Pressoché assenti le concrezioni, pipistrelli in letargo durante l'inverno 2016-17.

Andamento: discendente

geologia: dolomia principale, macchia vecchia.


Antro del Castello (TI 149):

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718131 82718)

quota: 630 m

sviluppo: 136 m

comune: Mendrisio (Tremona)

località: Castello di Tremona.
Riferimenti bibliografici: Francesco Bianchi-Demicheli - Società Svizzera di Speleologia - Sezione Ticino: Le Grotte del Ticino X - Note abiologiche VI - Bollettino STSN anno 1991 - Vol. 79 Fasc. 2, pagg. 110, 111.
Cenni storici: prima esplorazione documentata anno 1987: G. Studer, S. Vorpe, P. Meli, F. Bianchi-Demicheli.
Descrizione, note: laddove, verso oriente, il roccioso pendio scende dirupato verso le pianure, sul lato opposto alla base dell'ennesima depressione, si apre una generosa frattura orientata N-S. All'imbocco un primo salto verticale di 5 m permette di raggiungere la galleria principale sormontata da inquietanti, ciclopici massi. Si aggirano alcuni macigni strisciando brevemente in una stretta fenditura a sinistra, al termine ci si sposta in spaccata su un altro masso. Si scende momentaneamente verso nord per evitare un ulteriore salto, poi brevemente verso sud si giunge ad una verticale di circa 7 m che immette nella seconda parte della cavità. Effettuando qualche risalita, seguendo due rami paralleli, passando attraverso lisce e alte pareti e intricate diramazioni ai lati, si raggiungono le parti più profonde dove è possibile incontrare qualche pipistrello in letargo. Sono presenti, alla base della verticale di 7 m, alcuni cristalli di calcite, da fotografare e lasciare naturalmente sul posto! L'attrezzatura speleologica è necessaria per percorrere il primo tratto.

Andamento: discendente

geologia: dolomia principale, macchia vecchia.


Antro del Castello II:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718133 82746)

quota: 630 m

sviluppo: 60 m circa

comune: Mendrisio (Tremona)

località: Castello di Tremona.
Descrizione, note: presenta le medesime caratteristiche delle vicine e precedentemente descritte cavità. Si tratta del naturale prolungamento verso settentrione dell'Antro delle Streghe e dell'Antro del Castello. Si compone di una spaziosa entrata seguita da una breve galleria iniziale. Dopo una strettoia percorrendo qualche labirintico passaggio, verso sud, si sbuca davanti all'imbocco della TI 149, mentre se si procede a ovest si raggiunge la base del crepaccio che porta all'entrata della TI 148.

Andamento: mista, prevalentemente orizzontale

geologia: dolomia principale, macchia vecchia.

Antro del Castello II
Antro del Castello II

Buco di Sermonte:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (717978 82889)

quota: 600 m

sviluppo: 15 m circa

comune: Mendrisio (Meride)

località: Sermonte.
Descrizione, note: una piccola apertura a fior di terra introduce in una frattura a orientamento E - W. Una prima stretta diramazione a destra (scendendo) diviene presto intransitabile, la via principale conduce in una spaccatura subverticale a sacco chiuso.

Andamento: discendente

geologia: dolomia principale.

Buco di Sermonte
Buco di Sermonte

Grotta Scravia:

ingresso coordinate: posizionamento GPS (718357 83240)

quota: 490 m

sviluppo: 10 m

comune: Mendrisio (Meride)

località: San Antonio, Scravia.
Descrizione, note: a oriente di una grande radura, dove inizia un accidentato pendio, alla base di un affioramento roccioso, si apre l'ingresso di questa modesta cavità composta da un unico, breve corridoio orizzontale. Stillicidio e percolazione hanno rimodellato a tratti la roccia creando discrete concrezioni parietali.

Andamento: orizzontale

geologia: calcare di Meride.

Grotta Scravia
Grotta Scravia